Category: La Confraternité J&B

 

The Credit Card by La confraternité J&BThe Credit Card by La confraternité J&B

Lo spettacolo The Credit Card

è la prima produzione de La confraternitè J&B composta da Eva Babbini, Blake Jackson Habermann e Giulio Serafini.

L’idea nasce a Parigi all’inizio dell’estate 2009 e si evolve attraverso un percorso di spettacoli in strada in Italia nel corso dell’estate.

Quante volte abbiamo strisciato la carta di credito per pagare in un negozio, al ristorante o dal benzinaio? Quante volte ci siamo detti “Tanto pagheremo il mese prossimo…”
Si tratta di un viaggio nella vita di una ragazza che per la prima volta ha in mano una carta di credito. Come il denaro ci trasforma, ci fa pensare diversamente, ci fa sognare diversamente?

La struttura è molto semplice: 3 personaggi, la protagonista e i due co-protagonisti che creano per lei lo spazio scenico diventando oggetti, suoni e personaggi.
Una riflessione leggera e sincera sulla vita contemporanea. Una pièce critica resa incisiva dalla combinazione tra cambiamenti repentini di spazio e di ritmo e da un rapporto diretto con il pubblico.

Lo spettacolo è agile e veloce, dura circa mezz’ora.

La confraternité J&B

La compagnia nasce nel 2009 come compagnia di teatro e di strada.

Eva Babbini, Blake Jackson Habermann e Giulio Serafini

I tre artisti si sono incontrati a Parigi, frequentando la scuola di teatro di Lecoq.
Hanno scelto il teatro di strada come banco di prova del loro incontro artistico: una lunga estate di pieces portate in spazi pubblici e feste, un work in progress che li ha condotti a mettere a punto uno spettacolo, The Credit Card, consolidare la ricerca e una propria definizione di stile “mimo dinamico”.

Un lavoro che, a partire dal mimo e dal linguaggio gestuale, sviluppa in modo complesso il senso e i livelli di rappresentazione.
Al di là dell’esteriorità e della formalità il mimo viene arricchito con spunti narrativi del teatro tradizionale e di drammaturgia coreografica. Al centro, un’attenzione particolare rivolta alla costruzione del personaggio.
Con tratti di clownerie, a volti ispirati al teatro dell’assurdo, i personaggi riescono a far sorridere lo spettatore parafrasando se stesso e l’essere umano.

The Credit Card

is the first work production of La confraternitè J&B with Eva Babbini, Blake Jackson Habermann and Giulio Serafini.

The idea was born in Paris, early summer 2009, and evolved on a course of street performance in Italy, finishing in september.

How many times have we swiped a credit card to pay a bill, at a restaurant, or for gas? How many times can we tell ourselves, “I’ll take care of it next month…?” Follow the journey of a woman who, for the first time, holds a credit card in her hand. How does the money change her, make her think differently, dream differently?

The structure is very simple: 3 characters, the heroine and two co-performers who create her world, the performance space, different objects, sounds and characters. A light yet sincere reflection on contemporary life. The combination of quick, rhythmic changes of space and direct audience contact gives the piece both its identity and its incisiveness.

The spectacle is swift and short, lasting approximately one half hour.

The confraternité J&B  A Street Performance company created in 2009

Eva Babbini, Blake Jackson Habermann e Giulio Serafini

The three artists met in Paris, at the Jacques Lecoq International Theater School. Upon finishing, they saw the street space as a proving ground for their theatrical aspirations. The work progressed throughout the summer in both public spaces and festivals, and lead to the creation of their first full piece, The Credit Card, as well as sharpen their interpretation of a style they came to call la mimo-dynamique, or Mimed Dynamic.

This style comes from traditional mime and gestural theater, but complicates the directions and levels of representation. It goes beyond the exterior formality of mime, enriching it with the energies of traditional theater and dance, focusing particularly on character development and interpretation. Drawn from the clown and the theater of the absurd, the characters touch both the individual and the universal human condition.